Il post è disponibile anche in: English Français Deutsch Español

In passato tutto il materiale di marketing veniva stampato, tuttavia con l’espansione dell’e-commerce e delle attività online anche il marketing ha sentito l’esigenza di passare a formati digitali quali banner web, newsletter, email marketing e, naturalmente, inserzioni pubblicitarie PPC (Pay-per-Click).

Sebbene il web regni supremo, c’è ancora posto per la stampa tradizionale. Se la tua azienda partecipa a fiere ed esposizioni internazionali, dovrai sicuramente tradurre materiale promozionale cartaceo, come opuscoli, volantini, cartelloni, biglietti da visita e persino cataloghi.

Indipendentemente dal tipo di risorsa utilizzata, vi sono aspetti importanti da tenere presente durante la localizzazione di contenuti marketing.

1. Traduzione, transcreation o copywriting?

I contenuti marketing sono solitamente testi più creativi, pertanto è importante prendere in considerazione il metodo di localizzazione più adatto alla tua azienda e al contenuto scritto.

Noi offriamo ai clienti tre opzioni, ognuna adatta per diversi tipi di contenuto. Prendiamole in esame…

Traduzione

Molti ritengono che la traduzione consista semplicemente nella conversione di testo da una lingua ad un’altra, parola per parola, tuttavia la realtà non potrebbe essere più diversa. Una buona traduzione è di fatto una localizzazione, perché il linguista fa in modo che il contenuto della traduzione scorra in modo naturale nella lingua di arrivo, inserendo le sfumature, i riferimenti culturali e la terminologia locale.

Questo metodo è ideale per cataloghi, newsletter, biglietti da visita e potenzialmente brochure.

Transcreation

La transcreation va oltre, il linguista segue il testo sorgente, localizzandolo via via, ma dispone di maggiore libertà nella struttura delle frasi e dei paragrafi. In linea con le istruzioni ricevute dal cliente, può aggiungere informazioni e può eliminare parti di testo se non sono pertinenti per il mercato di destinazione.

Questo tipo di traduzione è ideale per email marketing, banner web, volantini, cartelloni e opuscoli.

Copywriting

In base al livello di creatività del testo sorgente o al suo tipo di utilizzo futuro, potrebbe rivelarsi più produttivo creare nuovi contenuti nella lingua di arrivo. In questi casi si ricorre a un copywriter professionale, che scrive direttamente nella propria lingua madre, si basa sulle istruzioni dettagliate, consulta il testo originale per trarre ispirazione e utilizza la guida di stile e i glossari dell’azienda.

Il copywriting è ideale per messaggi email, banner, blog e inserzioni PPC che devono essere scritti in modo specifico per la clientela di arrivo.

Ognuno di questi metodi richiede competenze e strumenti diversi. È importante ricordare che i CAT e le memorie di traduzione sono utilizzabili solo per la traduzione. Nel caso della transcreation e del copywriting, il linguista dovrà rielaborare tutto il testo e non potrà quindi sfruttare i contenuti tradotti in precedenza. Ciò comporta un aumento dei costi, ma allo stesso tempo testi localizzati in modo più creativo. Prima di prendere una decisione, devi individuare cos’è più importante per te e per il tuo business.

Per maggiori informazioni sugli strumenti CAT, leggi il nostro post sull’argomento.

2. Formato dei file

Poiché i contenuti marketing di qualsiasi tipo sono solitamente ricchi di immagini, molte aziende affidano ad agenzie di design esterne il compito di creare e mantenere i propri contenuti creativi.

Con l’aumento della popolarità di Adobe Creative Cloud, la maggior parte delle agenzie utilizza Adobe InDesign, Adobe Photoshop, Adobe Illustrator e Adobe FrameMaker durante il processo di design. Esistono molte altre soluzioni di design, quali QuarkXPress, Coral Draw e Microsoft Publisher, ma il loro uso è sempre meno frequente.

È importante ricordare che i fornitori di servizi di traduzione possono fare molto poco se ti limiti a inviare loro un file PDF. Se vuoi essere in grado di creare in modo veloce ed efficiente una versione localizzata della tua brochure aziendale, è necessario tu invii all’agenzia di traduzione i file sorgente originali ed editabili utilizzati da te o dall’agenzia di design.

Se invii un file PDF per la traduzione ti verrà sicuramente chiesto di fornire i file originali, quindi assicurati di tenerli a portata di mano, inclusi caratteri speciali, immagini e link utilizzati durante il processo creativo.

3. Immagini

Come per i file PDF, i file di immagini statiche, come i JPEG non sono facilmente traducibili, pertanto è necessario fornire anche i file sorgente originali per localizzare, per esempio, i tuoi banner per il web.

In base alla nostra esperienza, i clienti spesso non riescono a trovare i file di immagini originali e ’unica opzione è quella di ricreare l’immagine nel modo migliore possibile. Questo comporta un numero di passaggi superiore, con conseguente aumento dei costi, dei tempi di conversione dei lead e una versione finale meno bella e con una risoluzione inferiore rispetto all’originale. Rivolgendosi ad un’agenzia di traduzioni occorre ricordarlo e chiedere informazioni sull’approccio adottato per la localizzazione delle immagini.

4. Desktop Publishing

Una volta localizzati file e immagini, la fase successiva consiste nel sistemare testo e immagini e preparare il file per la stampa. Il servizio di desktop publishing (o composizione) garantisce che il testo tradotto sia incluso accuratamente nell’impaginazione originale e che siano apportati eventuali aggiustamenti a livello di layout, caratteri, ecc. necessari per il testo di arrivo.

La prima domanda da porsi è: chi si occuperà di questa fase? Se il file originale è stato creato da un’agenzia di design esterna, è probabile che tu voglia affidarle la gestione della fase di desktop publishing, ma è bene assicurarsi che abbiano esperienza nel lavorare con altre lingue. In alternativa, molte agenzie di traduzione offrono ai propri clienti l’attività di desktop publishing e forniscono materiale di marketing completamente localizzato, pronto per la distribuzione.

5. Controlli visivi della qualità

Dopo che i documenti sono stati sottoposti alla fase di composizione, prima di inoltrarli al cliente, è opportuno eseguire un controllo visivo finale della qualità. Questa operazione dovrebbe idealmente essere svolta dal traduttore originale, che eseguirà un controllo linguistico e dell’aspetto del testo per garantire che sia stato inserito correttamente e che lo stile e le dimensioni dei caratteri siano adeguati nella lingua di arrivo e allo stesso tempo individuerà qualsiasi potenziale errore introdotto durante la fase di desktop publishing.

In alternativa, potresti chiedere a un collega della tua sede locale di occuparsene, ma qualsiasi correzione suggerita dovrà essere segnalata a chi si è occupato della composizione, affinché applichi le modifiche e rispedisca i file aggiornati.

Assicurati di verificare quali siano i costi aggiuntivi, molti fornitori di servizi di traduzione includono solo una fase di modifica nel costo della traduzione ed eventuali fasi aggiuntive sono addebitate con tariffa oraria.

Una volta presi in considerazione tutti questi aspetti e definito il proprio approccio alle traduzioni di marketing, occorre delineare in modo dettagliato la propria strategia nella guida di stile, che verrà utilizzata sia dai creatori dei contenuti interni, sia dai traduttori. Per maggiori informazioni sulla guida di stile, ti consigliamo la lettura del post sui principi fondamentali della traduzione.

Noi di Ultimate Languages ci rendiamo conto che ogni progetto di marketing è diverso e che per i clienti è a volte difficile reperire i file sorgente originali, ma insieme troviamo sempre la soluzione più adatta. Per parlare con un membro del nostro team delle tue esigenze di traduzione di materiale di marketing, contattaci qui.